POS – Point of Sale

Per la “seconda volta”, il POS sarà obbligatorio per tutti gli esercenti. Stavolta il governo prova con sanzioni più dure per chi ne fosse sprovvisto, già dallo scorso anno infatti, il negoziante, l’azienda etc.. doveva dare la possibilità di far pagare con moneta elettronica il cliente per importi superiori ai 30 euro; dal 1° settembre 2017 il “tetto” è sceso a 5. L’avvento del pagamento elettronico, nel nostro paese va molto a rilento, vuoi per il costo delle commissioni bancarie, vuoi perchè in questo modo l’evasione fiscale resti un “giardino fiorito”, e purtroppo per l’ Italia, se volessimo stilare una classifica per quanto riguarda i pagamenti elettronici con gli altri stati europei, sarebbe sicuramente nella parte destra del tabellone e in zona retrocessione. Non portare in giro contanti e la tracciabilità dei pagamenti, quindi un potenziale attacco all’evasione fiscale, sono i principali pregi di questa legge. Inoltre sarà possibile NON PAGARE, se l’esercente non sarà fornito di POS, ma basterà lasciare i propri dati per essere chiamati dallo stesso non appena sarà in regola per far si di potervi agevolare nel pagamento. Le sanzioni applicate possono arrivare fino alla chiusura temporanea dell’esercizio o almeno fino a quando il negoziante non dimostri di essere in regola.